Vi era un tempo una giovane strega.Bella,corvina di capelli,slanciata come lo stelo di una rasa bianca,ma questa immagine di giovane Umana perfetta scompariva di fronte alla profondita degli oscuri abissi stellati che erano i suoi occhi.Inoltrevi fu decenni prima della nascita di questa fanciulla un grande guerriero di una razza bella feroce.Questi visse la lunga vita che fu donata alla sua schiatta da Eru tra mille tonanti battaglie e più silenziosi assasini.Raro tra la il suo popolo morì ormai vecchio dopo aver visto la dipartita di molti suoi figli.E in quei tempi visse o per meglio dire proseguì la sua lunga agonia in questa terra Vyreickan.Colui che da lungo tempo vaga.Dolce padre fu finche non incontro la morte nel nome di Laen.E in lui ritrovò la vita,o non esistenza come è definita da alcuni saggi tra gl'Elfi.E lui che pur nella sua mostruosità rimase umano libero da quegl'istinti malvagi che caratterizzano i Vampiri.Ma purtroppo questa sua umanità gli portò anche la più grande sventura che lui avesse mai potuto immaginare o sperare.Amore.Così si chiama la malattia o Istinto che lo prese.Laurien fu la causa.Maggiore sventura non le potè capitare infatti questo amore che purtroppo ricambio la portò a......la stessa agonia di Vyreickanl'assaggiare il dolce sapore del sangue;piacere desiderato e obbligatorio.Si separarono ma questa è una storia che un'altra racconterà.Lei progredì nei suoi studi nascondendo prima la sua nuova forma.Poi attorno a lei come le foglie in autunno,la sua gente cominciò a invechieìare.Lei però nella sua bellezza rimase sempre verde.dovette fuggire dall'invidia degli uomini.Lungo fu il suo esilio troppa solitudine però le entro in cuore.E di fronte al masuoleo di un grande eroe morto secoli prima invocò la grande magia proibita.La vita.Si la prese l imbrigliò per trovare un nuovo compagno nel vecchio eroe.Ma la Vita non è un bene utilizzabile dai mortali o da coloro che non lo sono ma che non sono neanche come i Priminati gli Immortali.Da uella sacrilega magia.uscii io.Io ;Molern il distruttorefui svegliato da un lungo sonno.I miei ricordi terreni intatti,quelli infernali vaghi,Ma purtroppo il mio corpo il mio bellissimo corpo non resistette al processo e mutò in un essere mostruoso pur mantenendo alcune mie caratteristiche.La mia argentea chioma si infolti e allungò,le mie gambe e braccia si ingrossarono stendendosi oltre la loro normale ampiezza.La mia schiena si arcuò e da essa spuntarono creste di un bianco osseo.dalle mie mani e dai miei piedi artigli.Il mio viso trasformato zanne a posto di canini,naso suino di affilato naso.Ma i miei occhi rossi sono rimasti si sempre splendenti nella loro ardente ira,verso colei che mi ha ridotto ad essere un ibrido tra un mostruoso Orco e un flessuoso Drow!!!!!
Fine prologo
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