Wednesday, September 12, 2007

Finalmente

Sudato per i lfaticoso esercizio,ripose lo stocco nella sua guania,accanto al suo gemello e si distese nell'erba.
Di sicuro non sarebbe stata una buona idea distendersi a torso nudo ai principi dell'autunno,sull'erba fredda di quella terra sempre gelida per i suoi gusti.

Ma era stanco,era stato un allenamento lungo e faticoso,ore per ricordarsi le vecchie formule che aveva dimenticato.
Era stato un bene ritornare nella sua casa,dove oltre a concetrarsi sui suoi amati libri, aveva finalmente potuto riprendere i suoi allenamenti e ricoinciare a lavorare,che riposo.

Ormai è la sera ed è ora di tornare nella propria dimora,un bel bagno caldo lo aspettava,ma un qualcosa disturbava.

Prese il suo palmare pogiato accano al suo vestiario, e spostando i suoi appicciocosi capelli lontano dagl'occhi,notò il segnale d'allarma.

Qualcuno era entrato nella propria villa, doveva tornare presto a casa,era difficilissimo che un umano potesse entrare nel....

Una ragazzino,un giovane imberbe biondo gli si avvicinava....

Adesso cominciava a capire e comincio a salutarlo.

"cosa vi porta nela mia umile dimora [indico il suo piccolo possedimento,le sue valli il suo la go il suo castello] voi ceh non mi avete cercato per tanto tempo?"

Ricordava la prima volta che lo aveva visto, in casa di sua moglie.
Quanto lo aveva odiato quello schifoso umano che si atteggiava tanto da supoeriore,quel ridicolo essere che nella propria scordinatezza umana si beava della sua armonia vampirica

Sicuramente sarà venuto di nuovo per offendermi,per dire come io non mi sappia fare rispettare da quella donna,bè oggi sarà un altra giornata noiosa.

Era tornato da oltre 3 mesi tra i suoi antichi libri,scontento dell'affrettato e inutile matrimonio che lo aveva legato ad un umana.

Ma aveva guadagnato un qualcsoa,l'immortalità.

Non avrebbe piu dovuto temere di ridursi come un lich uno zombie o peggio un vampiro.

Ma la sua flebile magia era scomparsa,ridotta al nulla.

Ma finalmente aveva ritrovato il modo per riprenderla,eppure se non avrebeb toccato la donna,un legame dorato lo segregava nell'impotenza,quanto avrebbe goduto di poter sentire il suo sangue tra le sue dita,l'avrebbe resa veramente immortale,per sempre cavia dei suoi esperimenti... ma non poteva purtroppo

Ma i suoi siimili,loro no,loro contenevano ua fonte di magia nesauribile,o demone di cui scoprirò bene presto il nome sarai la mia fonte il mio Sunwell e tu tu insieme alla tecnologia di questo avanzato popolo di sciemmie mi permetterà di tornare a casa si finalente.

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